Un neo che cambia forma, un puntino nuovo che prima non c’era, una macchia che non convince. Sono situazioni comuni, e nella grande maggioranza dei casi non c’è nulla di cui preoccuparsi. Il problema è che distinguere a occhio nudo un neo del tutto innocuo da uno che merita un controllo è difficile, anche per chi si osserva con cura. È esattamente per questo che esiste la mappatura dei nei.
Che cos’è la mappatura dei nei
La mappatura dei nei è un esame dermatologico che permette di osservare, catalogare e monitorare nel tempo tutti i nei presenti sulla pelle.
Il dermatologo esamina la superficie corporea con uno strumento chiamato dermatoscopio, che illumina e ingrandisce il neo mostrando strutture e colori invisibili a occhio nudo. Le caratteristiche di ogni neo vengono registrate, così da poter confrontare la situazione a distanza di mesi o anni e cogliere subito eventuali cambiamenti.
Il punto centrale è proprio questo: il valore della mappatura sta nel confronto nel tempo. Una singola osservazione dice molto, ma è la possibilità di paragonare “come era” e “come è adesso” che permette di individuare un’evoluzione sospetta quando è ancora agli inizi.
Mappatura ed epiluminescenza: che differenza c’è
Sono due termini che spesso vengono usati come sinonimi, ma indicano cose leggermente diverse.
L’epiluminescenza (o dermatoscopia) è la tecnica di osservazione: quella che si esegue appunto con il dermatoscopio. La mappatura è il percorso completo: l’esame di tutti i nei, la loro registrazione e il monitoraggio programmato nel tempo.
In pratica, l’epiluminescenza è la tecnica con cui si realizza la mappatura.
Perché è importante per la prevenzione
I tumori della pelle, melanoma compreso, hanno una caratteristica che li distingue da molti altri: sono visibili dall’esterno. È un vantaggio importante, perché permette di individuarli in fase iniziale osservando la pelle nel modo giusto e con gli strumenti adeguati.
Quando si parla di pelle, accorgersi per tempo di un cambiamento fa una differenza concreta. Un controllo periodico non serve a “trovare qualcosa a tutti i costi”: nella maggior parte dei casi serve a confermare che tutto è in ordine, e a stabilire una base di riferimento con cui confrontare i controlli futuri.
Quando è consigliata
Un controllo dei nei è opportuno in due situazioni diverse.
Quando qualcosa è cambiato. Vale la pena prenotare una visita se noti un neo che:
- ha cambiato forma, colore o dimensione negli ultimi mesi
- ha bordi irregolari o colori disomogenei al suo interno
- prude, sanguina o si desquama senza un motivo apparente
- è comparso da poco in età adulta e ti sembra diverso dagli altri
- è asimmetrico, cioè le sue due metà non si somigliano
Questi criteri sono un aiuto per accorgersi di un cambiamento, non uno strumento di autodiagnosi: solo il dermatologo può valutare che cosa significhino davvero.
Come controllo di prevenzione, anche in assenza di segnali particolari. È consigliato soprattutto a chi presenta uno o più di questi fattori:
- pelle chiara, occhi e capelli chiari, tendenza a scottarsi facilmente
- un numero elevato di nei sul corpo
- casi di melanoma in famiglia
- scottature solari importanti, in particolare durante l’infanzia
- frequente esposizione al sole per lavoro o per sport, o uso di lampade abbronzanti
Ogni quanto ripeterla
Non esiste una regola valida per tutti. La frequenza dipende dal numero di nei, dalle loro caratteristiche e dai fattori di rischio personali: è il dermatologo, alla fine della prima visita, a indicare quando è opportuno tornare. In genere si tratta di un controllo annuale per chi presenta fattori di rischio, più diradato per chi non ne ha.
Come si svolge l’esame
La mappatura è un esame semplice, indolore e non invasivo. Non prevede l’uso di radiazioni, non richiede di assumere farmaci e non ha effetti collaterali.
Nel concreto:
- Il colloquio iniziale. Il dermatologo raccoglie le informazioni utili: la tua storia clinica, eventuali casi di melanoma in famiglia, l’abitudine all’esposizione solare, i cambiamenti che hai notato.
- L’osservazione della pelle. Vengono esaminate tutte le zone del corpo, comprese quelle che di solito sfuggono all’attenzione: il cuoio capelluto, la pianta dei piedi, gli spazi tra le dita, la zona sotto le unghie.
- L’esame con il dermatoscopio. Ogni neo che merita attenzione viene osservato in dettaglio e le sue caratteristiche registrate.
- Il colloquio finale. Il dermatologo spiega quello che ha visto e indica se e quando è opportuno un controllo successivo.
La durata varia in base al numero di nei da esaminare: in genere tra i 30 e i 45 minuti.
Come prepararsi
Nessuna preparazione complessa, ma qualche accortezza aiuta il dermatologo a lavorare meglio:
- Non applicare trucco sul viso il giorno della visita
- Rimuovi lo smalto da mani e piedi: anche la zona sotto l’unghia va osservata
- Evita autoabbronzanti nei giorni precedenti, perché alterano il colore della pelle
- Evita la depilazione nei giorni immediatamente precedenti: la pelle irritata rende più difficile l’osservazione. Non è necessario depilarsi per la visita, ma se lo fai abitualmente meglio farlo qualche giorno prima
- Porta con te eventuali referti di controlli dermatologici precedenti: sono utilissimi per il confronto
- Se hai notato un neo che ti preoccupa in particolare, segnalalo subito al dermatologo
Per la mappatura dei nei non è necessaria l’impegnativa del medico di base: si prenota direttamente come visita privata.
La mappatura dei nei al Poliambulatorio Specialistico Verona
Presso il nostro poliambulatorio la mappatura dei nei viene eseguita dalla Dott.ssa Carlotta Tedeschi e dal Prof. Giampiero Girolomoni, Professore Ordinario e Direttore della Sezione di Dermatologia e Venereologia dell’Università di Verona.
Per prenotare una mappatura dei nei o una visita dermatologica puoi usare il servizio online oppure chiamare il 045 8303026.
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Domande frequenti
La mappatura dei nei fa male?
No. È un esame puramente visivo: il dermatoscopio si appoggia sulla pelle senza pungere né incidere. Non provoca dolore né fastidio.
Quanto costa la mappatura dei nei?
Il costo parte da 130 €, in base al medico che esegue la visita. Non è richiesta l’impegnativa: si prenota come visita privata.
Devo mostrare tutto il corpo?
L’esame è più completo se il dermatologo può osservare tutta la superficie cutanea, comprese le zone meno esposte, dove i nei passano più facilmente inosservati. Si procede sempre nel rispetto della tua riservatezza e del tuo comfort.
Posso farla anche se ho pochi nei?
Sì. Il numero di nei non è l’unico criterio: contano anche il tipo di pelle, la familiarità e la storia di esposizione al sole.
Se il dermatologo trova un neo sospetto, cosa succede?
Il dermatologo valuta se è sufficiente programmare un controllo più ravvicinato per osservarne l’evoluzione, oppure se è opportuno un approfondimento. In ogni caso ti spiegherà il percorso da seguire.
La mappatura sostituisce l’autocontrollo?
No, si integrano. Osservare la propria pelle con regolarità aiuta ad accorgersi dei cambiamenti tra un controllo e l’altro: quando noti qualcosa, è il momento di prenotare una visita.